Politiche 2018 / Di Biagio commenta le proposte M5S ma conosce la costituzione?

Si avvicinano le nazionali e la tensione all'estero gia' si sente. I cavalli sono usciti dalle scuderie dopo anni e anni di preparazione - chi piu' e chi me - e assieme ai cavalli ci sono i fantini che pero' non sono sempre preparati. Aldo Di Biagio ha provato a commentare quello che e' il documento steso dagli attivisti del Movimento 5 Stelle e che racchiude diverse tematiche / problematiche degli italiani all'estero. Di Biagio si e' focalizzato su due punti ben specifici: 1) la proposta M5S di riforma AIRE e 2) la tassazione sulla casa.

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Voci Estere mesi fa tramite la penna di Adele Castellaccioora candidata Movimento 5 Stelle presso la circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide – rese pubblico i dieci punti – proposti dagli attivisti di M5S – per quanto riguarda il Programma Movimento 5 Stelle Italiani all’Estero.

Programma che non e’ stato imposto dall’alto e dalle volontà del partito ma che e’ nato – in tipico stile M5S – dal basso e ha visto la partecipazione di centinaia di mani da tutto il mondo. Qui l’articolo:

Pronto il programma Italiani all’Estero del Movimento 5 Stelle

Quindi i fantini più o meno preparati commentano questo o quel programma elettorale. E’ palese che il Movimento 5 Stelle attrattore di menti e persone che vogliono dell’onesta’ e l’uguaglianza tra le persone come fari della società italiana ha un programma che e’ improntato ad un ampia uguaglianza tra tutti i cittadini in Italia e anche tra quelli all’estero. E proprio per questo Aldo Di Biagio (Civica Popolare ennesimo partito inventato ad hoc e per l’occasione) sentendo e vedendo che M5S sta prendendo importanti fette di voti anche all’estero si e’ sentito di denigrare come segue il programma M5S Italiani all’estero.

Ecco quanto dichiara oggi il senatore Aldo Di Biagio, candidato alle prossime elezioni con Civica Popolare, nella ripartizione Europa della circoscrizione estero.

“Tra le altre cose – continua Di Biagio – si chiede di abolire i finanziamenti all’editoria, predicando la trasparenza e – nei fatti – attaccando un canale inderogabile di informazione e contatto tra Italia e italiani. Poi – aggiunge – si chiede di riformare l’Aire non chiarendo il perché e le modalità; si sottolinea di voler promuovere il made in Italy e le eccellenze del nostro Paese, auspicando nel contempo iniziative per “far tornare i nostri giovani in Italia”, creando una sorta di miscellanea di argomenti evergreen messi lì a caso”.

“Ma la ciliegina sulla torta”, per Di Biagio, “la merita il ragionamento fatto sull’abitazione principale degli italiani all’estero, da cui si capisce quanto sia sconosciuta la normativa e la disciplina, con la trovata della “cubatura minima assimilabile ad abitazione principale”, che sarebbe davvero interessante capire come vorrebbero normare ed attuare. Capisco l’esigenza di promuoversi e fare leva sulle criticità dei cittadini, dentro e fuori i confini nazionali, ma offendendo l’intelligenza degli stessi r dimostrando di non conoscerne le reali esigenze, si rischia di cadere nel ridicolo”.

Di Biagio, “la merita il ragionamento fatto sull’abitazione principale degli italiani all’estero, da cui si capisce quanto sia sconosciuta la normativa e la disciplina, con la trovata della “cubatura minima assimilabile ad abitazione principale”, che sarebbe davvero interessante capire come vorrebbero normare ed attuare.

http://www.aise.it/anno2018/politiche-2018-di-biagio-cp-dal-programma-m5s-si-evince-che-non-conoscono-estero/104926/146

L’articolo 53 della Costituzione della Repubblica Italiana dice:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva

Ed aggiunge: Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Praticamente vuol dire che si paga ognuno per quel che può e chi più ne ha, più contribuisce. Chi non lo fa giacché evasore è evidentemente in contrasto con la legge fondativa del nostro stato e, per questo, va perseguito e punito.
Detto questo ci viene da dire al signor Di Biagio che prima di commentare deve dare una lettura veloce alla Costituzione che – inoltre cosa di non poco conto – pone gli italiani tutti sullo stesso piano quando a diritti a doveri pure nel pagare le tasse!
Per tanto la seconda proposta che lui commenta bellamente e sminuendo e’ invece un ottima proposta che pone gli Italiani residenti all’estero tutti sullo stesso piano. Per quale motivo i pensionati – residenti all’estero – non devono pagare le tasse sulla prima casa in Italia mentre gli altri residenti esteri devono pagarla? Anche il legislatore si e’ dimenticato la Costituzione Italiana? Crediamo proprio di si!